I giocattoli per il piacere sessuale non sono affatto un’idea nuova e consumista legata come sembra al business della trasgressione, anzi, pur non avendo chiare testimonianze del loro utilizzo dall’età della pietra, troviamo documenti importanti a partire dal periodo della Grecia classica. Per esempio presso il Museo Nazionale di Copenaghen ci si può imbattere in un vaso greco che mostra una donna che pratica attività autoerotica per mezzo di un oggetto di forma fallica. E’ certo che anche gli antichi romani si avvalsero di questo tipo di oggetti erotici utilizzando per la loro costruzione vari materiali come il cuoio, l’osso e il legno. A Pompei vi sono stanze dove sono raffigurate scene di sesso che mostrano giochi erotici con un dildo, termine che sembra derivare dalla storpiatura del termine “diletto”. Appare chiaro che quindi da sempre è conosciuto l’uso di giocattoli per il divertimento all’interno dell’attività erotico-sessuale mentre possiamo immaginare quali siano state nei secoli le resistenze psicologiche, le imposizioni sociali e culturali che hanno condotto costantemente a negare il loro uso. Nel tentativo impossibile di dare ragione delle fantasie erotiche e degli strumenti utilizzati proverò a definirne una sorta di classificazione, risparmiando ai lettori la loro descrizione. In primo luogo troviamo l’abbigliamento e gli accessori per esempio la lingerie femminile che da sempre permette di fantasticare su ciò che si vede e quello che si deve immaginare, ma anche modelli di scarpa che possono rappresentare particolari eccitanti durante i giochi erotici. In secondo luogo i giocattoli più o meno sostitutivi tra cui spiccano quelli simili al membro maschile che durante l’evoluzione storica hanno via via assunto a designer più hi-tech, ma anche riproduzioni dell’organo femminile. Un discorso a parte meritano quelli definiti giochi ostacolanti in quanto volti a porre resistenza tra le dinamiche sessuali dei partner. Lacci e manette per intenderci possono stimolare una particolare eccitazione dovuta al ruolo passivo subito e vanno a stimolare le fantasie legate ai giochi di ruolo generalmente spingendosi verso un immaginario più tipicamente sado-masochista. Su questo terreno ci imbattiamo nei cosiddetti giochi punitivi fatti di frustini, pinze e candele capaci di procurare sensazioni di dolore che successivamente si trasformano in forte eccitazione e piacere erotico. Per quanto riguarda poi i giochi divertenti e commestibili tutti ci siamo imbattuti in certi regali dal chiaro riferimento alla pratica erotica utilizzati in feste di nozze, compleanni e anniversari, ma non è escluso di imbattersi in alcuni formati di pasta e più raramente nell’abbigliamento commestibile. Ma non sottovalutiamo che qualcuno riesce anche a stimolare le fantasie con giochi di carte quali strip poker oppure hot memory, oppure con i dadi. Certo non è possibile in poche righe descrivere tutti gli oggetti creati al fine di ravvivare l’interesse ludico ed erotico della coppia e allo stesso tempo stimolare un confronto costante. In effetti l’esperienza erotico-sessuale non dovrebbe essere finalizzata ad una semplice mansione svolta più o meno regolarmente col rischio di rimanere vittime di atteggiamenti routinari e monotoni. E’ giusto quindi pensare che il comportamento sessuale, sia maschile che femminile, debba essere compreso in una più ampia visuale del piacere e che ciò vada conosciuto sotto una prospettiva di tipo ludico. Giocare, improvvisare comportamenti fantasiosi, dare spazio ai propri desideri e bisogni, rappresenta l’antidoto a molte somatizzazioni psicosessuali, per questo fuori dall’ipocrisia, dalla curiosità e soprattutto da falsi preconcetti e stupidi moralismi l’uso rispettoso dei sex toys può essere la chiave di una sana relazione. stimolando un continuum erotico e sessuale. L’esperienza clinica conosce l’imbarazzo quando alla coppia con disagi sessuali viene proposto di visitare un sexy shop, così come sa riconoscere che talvolta è grazie a tale input che si avvia un processo di cambiamento nella psicologia degli individui tale da far vivere la sessualità in maniera più libera e divertente ma soprattutto come parte necessaria e importante da condividere con il partner e ancor di più tutta da sperimentare.
0 Commenti a “Piacere ludico”